• 14 Maggio 2017
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Furie suicide, Gara 1 va a Forlì.

PROGER PALLACANESTRO CHIETI - UNIEURO FORLì 90-93 (19-32; 48-54; 68-78).

Esordio sfortunato per coach Di Paolo con Chieti che spreca ancora una volta il fattore campo, facendo un harakiri clamoroso nell’ultimo decisivo minuto. Forlì esulta dopo una partita vibrante, decisa dagli episodi finali e da un arbitraggio a dir poco carente ed inidoneo per una gara di tale importanza.

CRONACA

Alla contesa iniziale le Furie targate coach Di Paolo si presentano con Golden, Piccoli, Davis, Allegretti e Mortellaro, rispondono gli ospiti schierando in campo Bonacini, Adegboye, Johnson, Castelli, Amoroso. Primo della palla a due si è registrato un minuto di silenzio per la scomparsa di coach De Sisti, scomparso in settimana dopo una lunga malattia. 

Forlì realizza subito con Amoroso ma Golden è lesto a rispondere, portando subito la contesa sul 2-2. Golden è il primo ad inaugurare anche il tiro dalla lunga distanza ma Johnson non è da meno, portando subito il match sul 5-5. Chieti piazza con un canestro dalla media e un buon uso di piede perno di Allegretti un parziale di 4-0, portandosi sul 9-5 ma un Johnson in versione cecchino bistratta la difesa teatina, riportando i suoi in vantaggio 9-10. Piccoli con una bomba prova a far scappare i suoi dopo quasi 5 minuti di gioco (12-10) ma Forlì, trascinata da un incisivo Ferri e dalla propria coppia USA piazza un micidiale break di 0-8 (12-18), costringendo coach Di Paolo a chiedere un minuto di sospensione. Piccoli dalla lunetta sblocca i suoi (1/2) ma Johnson continua a dimostrare il proprio feeling con il canestro dalla lunga distanza (4/5 da tre) e gli ospiti compiono i primi tentativi di fuga (13-21). Sergio e Zucca dalla lunetta fanno 3/4, intervallati dalla penetrazione di Bonacini (16-23), con Ferri che continua a fare il bello e il cattivo tempo in fase offensiva (16-28). Chieti trova la via del canestro solo a cronometro fermo (Venucci 3/4) mentre gli ospiti si dimostrano più cinici in fase di possesso palla, costruendosi dopo dieci minuti un importante 19-32.

La seconda frazione si apre con Chieti che scende in campo con un piglio totalmente diverso, piazzando subito con Zucca e Golden un break di 4-0 (23-32). Adegboye e Paolin dalla media rispondono per Forlì, riportando Chieti sul -13 (23-36). Golden realizza una bomba e, nonostante il canestro dalla media distanza di Amoroso, Valli chiama timeout dopo poco più dall’avvio del secondo quarto (26-38). Mortellaro è freddo a cronometro fermo, Johnson continua a tirare dalla lunga distanza ma Mortellaro, con sette punti continuativi, sostiene sulle proprie spalle il peso offensivo dei teatini. Bonacini realizza due volte subendo fallo ma dalla lunetta fa 0/2 mentre Golden realizza in penetrazione (39-45). Piccoli realizza dall’arco (42-45) ma Chieti è in bonus e Forlì ne approfitta con Amoroso e Ferri (3/4) (42-48). Allegretti dimostra di essere caldo e mette a segno quattro marcature per i teatini che si fanno nuovamente sotto (46-48) ma Amoroso prima e Adegboye poi, riportano gli ospiti a distanza di sicurezza (46-52). Golden prima e Johnson poi vanno a segno per entrambe le formazioni, giungendo alla pausa lunga sul risultato di 48-54.

Alla pausa lunga i migliori marcatori della contesa sono il solito Golden (16 punti) e i forlivesi Ferri (10 punti) e Johnson (19 punti). 

Alla ripresa delle ostilità Bonacini va a segno per il suo ennesimo 2+1 di serata ma Mortellaro e cinque punti di Golden riportano le Furie a contatto (55-57). Adegboye alleggerisce la pressione realizzando in contropiede ma la tripla di Sergio del -1 costringe un indemoniato Valli a chiedere un minuto di sospensione dopo poco più di tre minuti dall’avvio del periodo. Golden continua ad essere in striscia dalla lunga distanza e concede a Chieti il primo vantaggio di serata (61-59) dopo circa 24 minuti di gioco. Bonacini è implacabile da oltre i sei metri e settantacinque ma una bomba apertissima di Piccoli e un canestro in allontanamento di Allegretti concede agli abruzzesi il proprio massimo vantaggio (66-62) a 04:10 dall’ultimo intervallo. Forlì non demorse e con un parziale di 0-6 si riporta immediatamente in vantaggio (66-68), costringendo Di Paolo a chiamare timeout. Rotondo è freddo dalla linea della carità e Paolin fa volare i propri con una grande bomba (66-73), Venucci risponde con uno slalom speciale in area ospite ma Adegboye prima e il piazzato dalla lunga distanza di Ferri fanno volare gli ospiti, dopo 30 minuti di gioco, sul 68-78. 

L’ultimo periodo vede in avvio Chieti che rientra prepotentemente in gioco con una gran tripla di Allegretti unita ad un 2/2 a cronometro fermo di Zucca, che in un amen riportano i padroni di casa sul -5 (73-78). Forlì si sblocca con un clamoroso pallone che, smanacciato da Davis, si infila clamorosamente nel canestro teatino, rappresentando il vero e proprio emblema della sfortunata stagione biancorossa (73-80). Piccoli reagisce e con una bomba perimetrale riporta Chieti sul -4 (76-80) ma Adegobye non sta a guardare e dalla lunetta muove il tabellone degli ospiti (76-82). Davis pare risvegliarsi dal torpore che sembra andando a segno dopo un buon uno contro uno (78-82) e l’uno su due dalla lunetta di Ferri e Mortellaro rendono invariata la situazione (79-83). Chieti ci crede e con l’ennesima penetrazione di serata di Golden e la bomba di Sergio ritrovano un tutto sommato meritato vantaggio (84-83) a tre minuti e mezzo dal termine dell’incontro. Piccoli perde banalmente il possesso del pallone ma Castelli, dalla lunetta ne approfitta parzialmente, riportando la contesa sulla parità assoluta (84-84). Chieti non si abbatte e con quattro punti di Golden, che tocca quota 30, ritrova le quattro lunghezze di vantaggio, con Valli che è lesto a chiamare timeout. Le mani di Castelli e Golden non tremano dalla lunetta ma una mostruosa tripla di Adegboye, con quattro mani in faccia, riporta Forlì sul -1 (90-89), costringendo Di Paolo a chiamare timeout a 00:58 secondi dalla fine. Chieti, come al solito timorosa negli istanti finali, perde palla sulla rimessa, riconsegnando il pallone del passaggio a Castelli che non può sbagliare il più facile dei lay up. Gli ultimi 44 secondi di gioco vedono succedere di tutto, con la terna arbitrale che prima fischia un dubbio sfondamento a Golden (suo quinto fallo) e poi fischia antisportivo a Piccoli su normalissima situazione di fallo sistematico: Adegboye in lunetta fa prima 0/2 e poi 1/2. Di Paolo chiama timeout a 3 secondi dal termine della contesa per provare a costruirsi il tiro finale ma la tripla di Davis è ben lontana dal canestro e anche Forlì può festeggiare il ribaltamento del fattore campo in gara 1. 

PROGER PALLACANESTRO CHIETI - UNIEURO FORLì 90-93 (19-32; 48-54; 68-78)

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 90: Golden 32 (6/12 da 2, 4/8 da 3, 8/8 ai liberi), Mortellaro 12 (5/7 da 2, 2/3 ai liberi), Allegretti 13 (4/7 da 2, 1/4 da 3, 2/3 ai liberi), Venucci 5 (1/1 da 2, 0/1 da 3, 3/4 ai liberi), Fallucca 0 (0/1 da 3), Turel 0 (0/2 da 3), Piccoli 13 (0/2 da 2, 4/4 da 3, 1/2 ai liberi), Zucca 5 (1/5 da 2, 3/4 ai liberi), Sergio 8 (2/6 da 3, 2/2 ai liberi), Davis 2 (1/3 da 2, 0/1 da 3).

UNIEURO FORLI’: Adegboye 18 (6/12 da 2, 1/1 da 3, 3/6 ai liberi), Rotondo 4 (1/1 da 2, 2/2 ai liberi), Paolin 9 (2/3 da 2, 1/2 da 3, 2/2 ai liberi), Castelli 3 (0/2 da 2, 0/2 da 3, 3/4 ai liberi), Ferri 16 (1/1 da 2, 3/4 da 3, 5/6 ai liberi), Amoroso 9 (4/7 da 2, 1/2 ai liberi), Bonacini 12 (4/6 da 2, 1/4 da 3, 1/3 ai liberi), Johnson 22 (3/6 da 2, 5/9 da 3, 1/2 ai liberi), Pierich 0 (0/1 da 3). 

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 90: 18/37 da 2, 11/27 da 3, 21/26 ai liberi, 44 rimbalzi (di cui 16 offensivi), (Mortellaro 18 rimbalzi, di cui quattro offensivi), 22 assist (Golden e Piccoli 5). 

UNIEURO FORLI’ 93: 21/38 da 2, 11/23 da 3, 18/27 ai liberi, 26 rimbalzi (di cui 5 offensivi) (Castelli e Amoroso 5 di cui 1 e 3 offensivi), 12 assist (Adegboye 5).

 

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FEDERICO IONATA