• 21 Maggio 2017
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Di Paolo: ”Onore a Forlì, per me una grande sofferenza”.

il coach teatino: ”Ringrazio e chiedo scusa ai nostri tifosi”.

Pino Di Paolo, raggiunto negli spogliatoi, dichiara affranto: “Onore a Forlì, questa sera ha vinto chi ha commesso meno errori e ha avuto non solo nell’arco di questa gara ma in tutta la serie, maggiore continuità. Sapevamo che per vincere avremmo dovuto giocare quaranta minuti al massimo delle energie però purtroppo, come spesso è accaduto, siamo stati travolti nel terzo periodo e, complici alcune condizioni precarie di diversi nostri giocatori, Allegretti su tutti, e soprattutto con il peso di una stagione altalenante e dispendiosa non solo sul piano fisico ma anche e soprattutto su quello mentale, ci siamo dovuti arrendere ai padroni di casa. Dispiace non aver trovato nel momento del maggior bisogno quella lucidità in fase difensiva che ci avrebbe quantomeno permesso di arginare i canestri di Forlì, avendo poi un minore gap da recuperare. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine ma purtroppo, quando eravamo rientrati sul meno sette, siamo stati puniti dalla loro freddezza, non riuscendo a dare la zampata definitiva che ci avrebbe permesso di svoltare definitivamente la gara. Fare commenti e analisi ora è molto difficile, ripeto i complimenti allo staff e ai giocatori di Forlì per aver sempre creduto nella salvezza. Provo una grande sofferenza, per me che sono di Chieti poi fa doppiamente male e, specie per un anno personale a dir poco tribolato, avrei voluto dedicare questa salvezza ad una persona che purtroppo non c’è più, magari regalando un sorriso a tutte le persone che mi sono care. Mi dispiace molto anche per lo staff della nostra squadra, anch’esso tutto di Chieti, che ha vissuto questo periodo con maggiore responsabilità, dal momento che il nostro attaccamento ai colori andava ben oltre il semplice legame del professionismo. Ci terrei a ringraziare particolarmente i nostri tifosi, che ci sono stati vicino e ci hanno applaudito anche a giochi ormai fatti e a loro vanno le mie più profonde scuse per non essere stati all’altezza di raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Sono davvero al colmo della tristezza e della delusione”. 

 

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FEDERICO IONATA