• 14 Maggio 2017
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Di Paolo: “Non abbattiamoci e restiamo uniti”.

Interviste del dopo partita: Di Paolo, Piccoli e Valli.

Esordio sfortunato per coach Di Paolo, con le Furie che sono costrette ad arrendersi nel finale (93-90). Ai nostri microfoni, il tecnico teatino dichiara: “E’ stata una partita a dir poco altalenante, decisa dagli episodi ma combattuta fino alla fine. Peccato perché avevamo preparato la rimessa e proprio questa ci è costata la partita, non prestando attenzione alla loro aggressività difensiva. Abbiamo avuto anche un possesso per provare a riequilibrare la gara ma purtroppo abbiamo fatto fallo in attacco, vanificando i precedenti quaranta minuti di buon basket. Penso che quest’oggi la squadra abbia combattuto e questo è l’aspetto principale, che dovrà servirci per il resto della serie. Abbiamo affrontato la gara con un piano abbastanza chiaro e, nonostante nel primo quarto molte cose non abbiano funzionato, siamo stati bravi a rientrare in partita nella seconda parte e abbiamo fatto un gran recupero, dimostrando carattere. Non siamo riusciti a sfruttare il vantaggio che ci eravamo costruiti e nei playout gli episodi sono decisivi, e questa sera sono andati a favore di Forlì. Martedì dovremo essere più bravi nel non subire break, approcciando alla gara più duramente e in una maniera controllata, rispettando meglio le idee che ci eravamo prefissate in settimana, essendo più lucidi negli istanti finali. Affrontiamo una situazione delicata, tutti i match sono combattuti, dobbiamo rimanere uniti, senza abbatterci. Dobbiamo farci trovare pronti per pareggiare la serie e andarcela a giocare a Forlì. Indipendentemente da chi scende in campo dobbiamo giocare e provare a vincere tutti insieme. Dobbiamo valutare le condizioni di Allegretti che ha avuto problemi alla schiena, abbiamo solo un giorno per visionare il tutto e lo faremo fin da subito”.  

Piccoli, nonostante una buona prestazione con il 100% da oltre l’arco (4/4 e 13 punti finali), dichiara affranto: “Non si può assolutamente dare la colpa a Golden per il risultato finale, purtroppo il non saper gestire i possessi finali ci penalizza da molto e questo non può che dispiacerci. Essere arrivati avanti negli ultimi minuti dimostra che possiamo giocarcela e che ci crediamo. In avvio abbiamo concesso troppi punti ma siamo stati bravi a rientrare in gara ma il finale purtroppo è una costante di questa stagione sportiva. Non dobbiamo abbassare la testa e dobbiamo ripartire il prima possibile, senza piangere. Non mi piace non voglio assolutamente dare la colpa agli arbitri, alcune scelte possono essere discutibili ma come sbagliano loro sbagliamo noi. La prossima partita dovremo vincere senza se e senza ma”.

Coach Valli, dopo la vittoria dei suoi, dichiara invece: “Veniamo da una battaglia estenuante con Scafati e temevo molto questa partita a livello di energie sia fisiche che nervose. Abbiamo avuto un calo visibile negli ultimi venti minuti ma dopo cinquantaquattro punti in venti minuti non potevamo assolutamente permetterci di perdere. Era importante vincere questa prima partita e ci siamo riusciti. Siamo riusciti a raddoppiare nei momenti difficili e onestamente riuscire a fermare Golden è davvero un’impresa ardua, mi meraviglio che un giocatore del genere non sia in A1. Oggi l’abbiamo vinta con la difesa e passandoci il pallone nell’ultima azione di gara, frutto dell’importante lavoro di questi mesi. Non mi è piaciuto l’aver concesso dei canestri facili ai padroni di casa, con Chieti che ha avuto un approccio molto aggressivo. Purtroppo ripartiremo da 0-0 e dovremo pensare che stasera non sia successo nulla”.

 

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FEDERICO IONATA