• 09 Aprile 2017
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Bartocci: “Non lasceremo nulla d’intentato".

Interviste del dopo partita: Bartocci, Sergio e Ramagli.

Coach Bartocci, raggiunto dai nostri microfoni nella sala stampa dell’Unipol Arena, dichiara: “Siamo partiti troppo sottotono e troppo lentamente e questo ha condizionato tutto l’incontro. E’ stata molto brava la Virtus a tirare con alte percentuali, soprattutto perché hanno costruito ottimi tiri. Detto questo però, devo evidenziare le nostre carenze difensive perché tutte le loro conclusioni sono nate da penetrazioni e conseguenti scarichi sugli esterni e noi, ruotando sempre, abbiamo spesso colpevolmente lasciato l’uomo libero. Bravura loro ma a monte c’è stata una nostra incapacità di essere intensi sulla palla. Queste partite poi, al di là della differenza di valori indiscutibile, si giocano con il cuore e con l’anima e ciò si deve dimostrare sin dal primo minuto. Il loro approccio al match è stato migliore, abbiamo provato a reagire mischiando le carte, specie in difesa, però poi alla fine, sbagliando tiri aperti e perdendo palla scioccamente, non siamo riusciti a ricucire il margine. Dobbiamo impegnarci al massimo non solo dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto da quello mentale, che è l’aspetto su cui più di tutto dobbiamo lavorare. Dobbiamo dare energia positiva ai ragazzi, non possiamo piangerci addosso ma dobbiamo cambiare atteggiamento, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita. In questo momento siamo ai playout ma questo è un campionato strano e prima della certezza non ci arrenderemo. Domenica affronteremo Ravenna, una squadra molto forte ma non possiamo permetterci di staccare la spina perché una mentalità positiva potrebbe servire anche in caso di post season. Anche la posizione finale potrebbe cambiare tutto e noi non vogliamo lasciare nulla di intentato”.  

Capitan Sergio, dopo una buona prestazione personale conclusasi con 10 punti, dichiara: “In un campo così difficile partire con 35 punti subiti nei primi dieci minuti porta un solco che poi è quasi impossibile da rimarginare. Abbiamo provato a rimetterci in partita ma le stratosferiche percentuali al tiro della Virtus hanno sicuramente influito sul risultato finale, che loro sono stati molto bravi a gestire. Il nostro obiettivo non è cambiato di una virgola, finché la matematica non ci condanna noi ci crediamo e faremo di tutto e anche di più per provare a raggiungere la salvezza diretta. Ovviamente abbiamo bisogno di qualche risultato che ci aiuti ma finché ci sono reali possibilità di salvarci senza passare per la lotteria dei playout noi ci crediamo”. 

Dalla sponda Virtus invece, coach Ramagli dichiara: “Oggi, nonostante il mancato impiego di Bruttini, infortunato al gomito, la partita è stata condizionata dal fatto che noi fin da subito abbiamo fatto canestro e da una parte messo margine e dall’altra ci siamo sentiti invincibili perché chiunque tirasse faceva canestro e questo non ha potuto non allentare la nostra pressione difensiva, dove specie nella prima metà di gara siamo andati un po’ allegri in determinate situazioni. Siamo stati molto bravi a rimbalzo, limitando in maniera molto importante Mortellaro, giocatore capace di mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Avendo il controllo sotto le plance, anche se non difendi al cento percento, non consente agli avversari di avere seconde possibilità e in un campionato equilibrato come il nostro non è poco. Siamo stati bravi a gestire il vantaggio nonostante abbiamo provato diverse rotazioni anche perché molti giocatori devono recuperare il proprio minutaggio. Siamo nelle prime quattro e questo per noi è un grandissimo traguardo”.

 

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FEDERICO IONATA