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PRE GARA STAMURA - BLS

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dal sito della STAMURA ANCONA:

Una sfida impari, inutile nascondersi e appellarsi alla retorica. La Globo Stamura si appresta ad ospitare la Bls Chieti in una partita il cui pronostico è realisticamente uno solo ed è ancora più chiuso dopo le assenze per infortunio che caratterizzeranno la formazione biancoverde in una partita così difficile. Detto di Stefano Cernivani, il cui stiramento del legamento collaterale del ginocchio sinistro lo costringerà a un periodo di stop ancora non quantificato, ecco sopraggiungere la notizia dell'infortunio a Damiano Bellesi, anch'egli dolorante al ginocchio gonfiatosi dopo un innaturale movimento nell'allenamento del giovedì e costretto al forfait in attesa di sapere la gravità del problema. La Stamura perde così due pedine preziose del suo scacchiere: il play titolare nonchè il migliore realizzatore della squadra, e una valida alternativa nelle rotazioni dei piccoli. Con una situazione di emergenza come questa Simone Cingolani e Andrea Liviabella proveranno lo stesso ad ostacolare il colosso abruzzese ma pensare al colpaccio e alquanto irreale. L'obiettivo numero uno quindi della Stamura sarà quello di tenere botta a un avversario chilometricamente più profondo e completo in tutti i ruoli. E i dorici lo faranno con una squadra ancora più giovane capace di battere ogni record in fatto di età media in campo. Le falle lasciate da Cernivani e Bellesi verranno coperte dall'ingresso nei dieci di due tra Filippo Centanni, alle prese però con un lieve stiramento alla coscia che lo tiene in dubbio, Matteo Esposito e Rodolfo Di Tomaso.


Tutti già nel giro della prima squadra da un pezzo ma tutti con una carta d'identità freschissima (Centanni '94, gli altri '92), per cui non è assolutamente un'esagerazione affermare che la Stamura che scenderà in campo sarà senza tanto bisogno di calcoli quella più giovane di tutti i tempi. Spazio dunque alla freschezza biancoverde che forse non sarà sufficiente per arginare un Chieti dalle proporzioni devastanti, ma che sarà il trampolino di lancio per dei ragazzi decisi ormai ad entrare nel basket vero.Chieti sbarca ad Ancona con il solo intento di prendersi questi due punti per proseguire la sua corsa playoff anche se uno sguardo al primo posto ancora è d'obbligo. Gli abruzzesi vengono infatti dalla sconfitta interna contro Recanati, uno stop che è arrivato dopo sei vittorie consecutive e che ha messo sei punti tra i teatini e la capolista di coach Marsigliani. Un distacco importante ma ancora colmabile dato il numero elevato di partite ancora da giocare tra regular season e fase a orologio. Ma i biancorossi del Presidente Di Cosmo dovranno anche vedersi alle spalle con il gruppo delle inseguitrici (Senigallia, Albignasego, Faenza e Bassano) in pericoloso agguato. Il tutto porta quindi alla logica conclusione che la Bls non vuole neanche pensare a lasciarsi sorprendere dalla Stamura e vorrà solo sbrigare la pratica anconetana. Parlare di roster teatino è come snocciolare un rosario fatto di nomi altisonanti, quasi un lusso per la categoria. Molti di questi oltretutto sono ex stamurini il che aggiunge un certo fascino alla gara. In panchina da metà gennaio siede Lino Frattin, pluriesperto tecnico che ha sostiuito coach Gabriele Di Bonaventura all'indomani della vittoria interna contro Ravenna nella seconda giornata di ritorno. Con l'ex assistente di Bucci alla Virtus Bologna (solo una tappa della sua lunga carriera) in panchina Chieti ha infilato cinque successi in fila (trasferte di Gualdo, Albignasego e Bassano, in casa contro Roncade, Civitanova) conoscendo l'onta della sconfitta domenica scorsa contro Recanati. L'organico di Frattin dispone di un play del calibro di Stefano Rajola, classe 1972, l'anno scorso in A Dilettanti a Ferentino ma ricordato come bandiera del Teramo Basket e altre esperienze tutte in A2. Il mercato estivo ha poi regalato al pubblico del bellissimo Palatricalle, Roberto "Picchio" Feliciangeli, che torna per la prima volta da avversario al Palarossini, un campo che fu suo nel campionato  2002/2003, il primo della Stamura in B1 dopo 14 anni, e davanti a un pubblico che non lo hai dimenticato e sempre seguito negli anni lucenti della sua brillante carriera. A proposito di ex ecco che sotto canestro Frattin dispone del centro maceratese Leonardo Carpineti, alla Stamura nella nefasta stagione 05/06 (retrocessione con successivo ripescaggio) che fu uno dei pochi a salvarsi in quell'anno. Una stagione in cui c'era ovviamente anche Gianluca De Ambrosi oggi capitano teatino che torna da "nemico" per la terza volta. Le primedonne di Frattin sono poi contornate da attori non protagonisti ma che hanno un grande spazio e merito nel cast abruzzese. Come il caso di Milos Stjepovic, guardia di Podgorica con esperienza in LegaDue a Jesi, i confermati Luca Castelluccia e Federico Peruzzo, lunghi la cui pericolostià è conosciuta in più parti del campo. Dalla sessione del mercato invernale è stato inserito l'ala pontina Marco Valerio, utile elemento delle rotazioni di Frattin. I giovani Adamo, Oliva, Di Biase e De Laurentis completano una squadra di primissima fascia nell'intero panorama della B Dilettanti. 

 

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