DA WWW.ABRUZZOSPORT.COM:
«IL VERO SPORT E’ SALUTE FISICA E MENTALE»
Il presidente della Pallacanestro Chieti Gianni Di Cosmo si racconta, tra impegno nel sociale, ambizioni future e una piccola stoccata al pubblico teatino
Una società vincente. Un squadra che sappia far punti in campo, e che sappia guadagnarne agli occhi dei più giovani. A loro va insegnato che il vero sport coincide con uno stile di vita regolare, fonte imprescindibile di salute fisica e mentale. Parla Gianni Di Cosmo, presidente della BLS Chieti di basket (Serie B nazionale). E lo fa a margine di un interessante convegno su alimentazione e attività sportiva, organizzato insieme all’associazione culturale Wambli Gleska e incentrato sui metodi preventivi utili per combattere il diabete di tipo 2.
«L’evento in questione rientra in quella serie di attività sociali che fanno parte del nostro ampio progetto – afferma Di Cosmo – non solo sport, dunque, ma anche grande attenzione allo stile di vita dei giovani sportivi, i quali devono capire che il vero sport coincide con la loro salute fisica e mentale». Concetto che rimanda in un certo qual modo alla condivisione di valori comuni. E il Basket, come ogni sport di squadra, può essere un veicolo importante per trasmettere messaggi ad un ampio pubblico: «Basti pensare a come i giocatori si aiutino in campo, ad esempio in una fase difensiva. Ecco, questo deve essere lo spirito trainante dello sport, e la BLS Chieti vuole contribuire a sensibilizzare i giovani a riguardo».
Gianni Di Cosmo traccia poi un primo, parziale bilancio della stagione in corso: «Ci aspettavamo di essere lassù in classifica – ammette – perché il tasso tecnico della nostra rosa è assolutamente elevato, anche se siamo privi da mesi del giocatore più forte del campionato, Roberto Feliciangeli. Abbiamo inoltre optato per il cambio di allenatore (Frattin al posto di Di Bonaventura, ndr) per ovviare a qualche sconfitta di troppo patita in trasferta e per dare una scossa all’ambiente».
Lo sforzo di società, tecnico e giocatori è dunque evidente. Ma la risposta del pubblico… «Noto un certo calo di affluenza e questo mi dispiace – dice il presidente – sarà per le sconfitte a cavallo di Natale, o forse per il fatto che non si è ancora sviluppato, nel tifo di fede teatina, un vero senso di appartenenza soprattutto tra i giovani. Ma su questo stiamo già lavorando da quando abbiamo optato per la fusione con la società giovanile Magic, credo che sia proprio una questione di cultura generazionale da rifondare, o meglio da fondare».
Gianni Di Cosmo non si nasconde dietro falsi alibi («Siamo obbligati a puntare in alto»), e si sbilancia su qualche nome di sicuro interesse per il futuro: «Oliva, Branciaroli e De Laurentis si impegnano sempre moltissimo e di certo sentiremo parlare di loro».
Marco Taglieri (www.abruzzosport.com)
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