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Pallacanestro Chieti

Diego Monaldi dimesso dall’ospedale: sta meglio.

18/04/2015

La Società ringrazia Derthona Tortona per la collaborazione. Altri giocatori colpiti dal violento virus (o intossicazione).

Diego Monaldi è stato dimesso nel pomeriggio di oggi dall’Ospedale di Voghera, dopo la violenta forma di gastroenterite (difficile dire se di natura virale o tossica) che lo ha colpito ieri nell’immediato pre-gara al PalaOltrepo. Il play pontino era stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dopo aver iniziato a vomitare sangue proprio mentre i compagni rientravano negli spogliatoi dopo la vittoria conseguita sul campo, alla quale Diego non aveva partecipato dato che non era riuscito nemmeno a sedersi in panchina. Visitato nella notte è quindi stato trattenuto in osservazione, con la fidanzata ed il fisioterapista Stefano Tatasciore che sono rimasti con lui a Voghera per assisterlo. Stamattina i medici del nosocomio lombardo hanno effettuato ulteriori analisi accurate e, infine, hanno deciso che il giocatore poteva tornarsene a casa.

“Ora sto molto meglio – ha detto il n.32 teatino – ma ieri sono stato veramente male. Più che per le tracce di sangue nel vomito, ho avuto paura per la quasi totale incapacità di riuscire a sollevare braccia e gambe. Ora dovrò seguire una cura per qualche giorno e poi potrò tornare ad allenarmi. Ringrazio tutti quelli che mi hanno manifestato il loro affetto sui social”.

Intanto, il virus (o intossicazione) maledetto continua a girare tra i giocatori, visto che nel frattempo altri tre elementi tra staff e giocatori (Ancellotti e Sollazzo ad esempio) sono stati colpiti tra la notte e la mattina.

La Proger Chieti ringrazia la Derthona Tortona per la collaborazione dimostrata nel rendersi disponibile a mettere a disposizione un proprio mezzo ed un autista per riaccompagnare a Chieti Monaldi e chi era rimasto a Voghera insieme lui. Un gesto di rara cortesia che fa onore al Club bianconero.

 

Monaldi in ospedale per una brutta gastroenterite

18/04/2015

Ha iniziato a vomitare nel pre-partita e le sue condizioni si sono via-via aggravate. Trasportato in Ospedale, si spera venga dimesso oggi.

Al termine della partita Diego Monaldi è stato trasportato in ambulanza all'Ospedale di Voghera, a causa dell'aggravarsi della gastroenterite che lo ha colpito nell'immediato pre-gara. Diego, che è rimasto nello spogliatoio durante tutti i 40' di gioco, è stato soccorso a fine gara dall'arbitro Terranova (medico) perchè aveva iniziato a vomitare sangue. Immediatamente sono stati avvisati i sanitari del 118 presenti al palasport, i quali lo hanno trasportato al pronto soccorso. Dopo un'attenta visita dei medici e stato trattenuto in osservazione per la notte. In mattinata verrà nuovamente visitato e poi, si spera, verrà dimesso.

 

O.R.S.I.-PROGER 87-89

18/04/2015

Tabellino e commento

Orsi Tortona – Proger Chieti 87-89 (25-23, 13-23, 15-21, 34-22)

Orsi Tortona: Rotondo 10 (24:31, 4/5), Gioria 9 (15:20, 3/3, 0/1), Venuto 6 (17:27, 1/1, 1/6), Simoncelli 13 (23:21, 1/4, 3/7), Losi 5 (25:16, 1/5 da tre), Crockett 22 (33:40, 8/13, 1/2), Valenti 2 (15:21, 1/5), Tavernari 4 (20:32, 2/2, 0/5), Galloway 16 (24:29, 2/6, 4/9) N.E.: Tava, Frattallone, Max Strotz. All. Cavina.

Proger Chieti: Hamilton 23 (36:56, 1/3, 6/14), Cardillo 3 (20:02, 1/1), Palermo 13 (32:22, 3/3, 1/4), Paesano 2 (12:42, 1/3), Ancellotti 13 (27:09, 5/6, 0/1), Sergio 17 (33:18, 3/4, 3/7), Sollazzo 18 (37:28, 3/12, 2/2) N.E.: Cinalli, Monaldi, Di Giacomo. All.: Galli.

Arbitri: Terranova, Maschio e Vita.

Note – Tiri liberi: Orsi 13/15, Proger 19/27. Tot.tiri: Orsi 32/74 (10/35 da tre), Proger 29/60 (12/28 da tre). Rimbalzi: Orsi 35 (12 off.), Proger 37 (8 off.). Perse-recuperate: Orsi 10-6, Proger 14-2. Assist: Orsi 15 (Losi 4, Proger 8 (Palermo, Sollazzo ed Hamilton 2). Spettatori 950. Fallo tecnico alla panchina di Tortona, Gioria e Palermo. Antisportivo a Hamilton e Crockett. Prima della gara Monaldi è stato colpito da una violenta gastroenterite che a fine gara lo ha costretto al trasporto all'ospedale di Voghera ove è stato trattenuto in osservazione.

 

VOGHERA – Dopo la “ciliegina sulla torta” messa domenica contro Reggio Calabria, coach Galli aveva dichiarato che voleva la “panna montata”. E così è stato. La Proger, infatti, non molla nemmeno nella gara conclusiva e, dopo aver condotto d’autorità quasi tutta la gara, espugna il PalaOltrepo di Voghera scavalcando  in classifica la O.R.S.I. Tortona e collocandosi al 7° posto finale. Un piazzamento che eguaglia quello della stagione 1979/1980, migliore di sempre per la pallacanestro teatina. Una stagione già preziosa, insomma, che diventa superlativa, viste anche le numerose “Sibille” (ingannevoli) che volevano il team di Galli tra le più serie candidate alla discesa in Serie B.
La festa, però, è stata rovinata da una brutta appendice, che ha visto l’intera truppa biancorossa al pronto soccorso dell’Ospedale di Voghera per sincerarsi delle condizioni di Diego Monaldi, trasportatovi in ambulanza nel dopo-gara. Il play di Aprilia aveva accusato i sintomi di una gastroenterite prima della partita e non era nemmeno sceso in campo per il riscaldamento. Durante i 40’ di gioco è restato negli spogliatoi, ma le sue condizioni si sono aggravate, tanto che al rientro dopo la sirena finale lo staff biancorosso ed i compagni hanno dovuto allertare i sanitari del 118 per farlo trasportare al locale nosocomio.
Venendo alla gara, la Proger ha iniziato male, sorpresa dalla gran lena dei locali, vogliosi di riscatto dopo la brutta figura di domenica scorsa a Treviso. Un halley oop di Galloway per Crockett ed una bomba dello stesso Galoway (5-0), avevano fatto intendere da subito che aria tirasse nell’Oltrepo Pavese. Ma stasera la Proger aveva un Hamilton in più nel motore. A rintuzzare le prime accelerate locali, infatti, era proprio quello che sarebbe stato l’MVP di giornata (alla fine 23 a referto, con 6 siluri spediti dentro). La prima parità arriva a quota 8, con Palermo, chiamato da subito a sedersi in cabina di regia e ad un minutaggio molto più alto del solito causa il forfait di Monaldi. Nella seconda metà del quarto iniziale i bianconeri riprovano la fuga con più convinzione, toccando il +8, con un parziale di 7-0 tutto stelle e strisce (bomba di Crockett, centro di Galloway e un 2° possesso concretizzato ancora da Crockett), stoppato da Galli con un timeout a -3:25. A quel punto sale in cattedra Gigi Sergio da Maddaloni, il quale infila una raffica di 7 colpi permettendo alla Proger di chiudere sotto di soli 2 punti il quarto. Nei primi 5 del 2° quarto Derthona resiste in vantaggio con un margine che oscilla dai 1 ai 4 punti, ma nella seconda parte le Furie danno la prima decisa accelerata del match. Tre secondi dopo il giro di boa Ancellotti dà il primo vantaggio a Chieti. Un paio di minuti tra il +1 ed il -1 e la Proger scappa via: gioco da tre punti di un redivivo Cardillo, altra bomba di Hamilton da casa sua e schiacciata in contropiede di Sollazzo. Chieti 8 punti sopra e pausa lunga di metà gara.
Al rientro una bomba di Simoncelli dà ai “Leoni” l’illusione di poter riaprire il match, ma la Galli’s Band imprime un altro strattone di quelli che stordiscono. Hamilton ne manda a bersaglio un altro dalla distanza, Sergio allunga e ancora Hamilton (manco a dirlo da 3) portano la Proger a +13. Ma non è finita qui. Valenti concede fiato a Tortona, ma un 5-0 griffato Sollazzo (due ai liberi ed un “bingo” da 3) mandano Chieti a +18 al 5° minuto (43-61). Il vantaggio resta rassicurante fino alla fine del parziale, che si chiude 53-67. Per Chieti nell’ultimo quarto, potendo ruotare solo 7 uomini, c’è l’eventualità di rimanere a corto di energie, ma il solco sembra rassicurante. Sembra. Il tiro dai 6.75  delle Furie (43% alla fine) tiene a distanza di sicurezza la O.R.S.I., con i goal di Hamilton (toh!), Palermo e Sergio. Il primo campanello d’allarme suona al 36°, con i bianconeri che tornano sotto la doppia cifra di svantaggio (71-80) con un canestro di capitan Gioria, indiavolato alla sua ultima con la Derthona dopo 5 anni. Sollazzo dà il + 10 a Chieti sul 72-82, ma il serbatoio teatino segna rosso fisso. Losi (ancora tu?) suona la riscossa con il suo brevetto personale: il missile anti-Chieti (75-82 a -3:10). Tre tiri liberi di Sollazzo (1) e Hamilton (2) ridanno il +10 ospite, ma è Venuto a siglare il nuovo -7 piemontese. A questo punto quelli della O.R.S.I., che già da un po’ stanno pressando a tutto campo mettendo non poco in difficoltà i biancorossi, devono inventarsi qualcos’altro e la buttano in bagarre. Palermo, un po’ in debito d’ossigeno e sempre ben “attenzionato” dalla lunga batteri di piccoli di Cavina, perde palla e fa fallo su Losi. L’ex mantovano fa 2/2 e la Derthona Tortona si ritrova a -5 all’imbocco degli ultimi due giri di lancette. Dopo l’errore da 3 di Sergio, altro fallo di Palermo ed anche Crockett è preciso dalla linea: Tortona a -3 con ancora 1:50 da giocare. Si materializzano gli spettri di una gara d’andata a parti invertite, ovvero con la beffa finale per la Proger. Ma stavolta ci pensa Ancellotti (che intanto ha tirato giù 16 rimbalzi) a catturare una fondamentale carambola (la 17^, appunto) dopo l’errore di Sergio dalla lunga, subendo poi fallo da Rotondo. Dalla lunetta la mano del centro rivelazione del Campionato non trema e Chieti respira (+ 5 a -1:26). Con un 1su2 per parte (Venuto e Sollazzo) si arriva a 36” dal termine con la Proger avanti di 5 (83-88). Dopo il timeout di Cavina, Losi centra il ferro da oltre 7 metri, ma il rimbalzo in attacco di Venuto è capitalizzato da Crockett, che rimette in gioco pubblico e compagni. La rimessa veloce della Proger fa guadagnare ben 11” prima che i locali riescano a bloccare il cronometro con Tavernari che spende il suo 5° fallo per mandare in lunetta Palermo. Il riminese manda a segno solo il primo (85-89), ma mancano solo 6”. Giusto il tempo per complicarsi la vita, com’è costume per questa Psyco-Proger. Già, perché dopo che Venuto realizza l’87-89, Galli chiede (giustamente) time-out per avere rimessa lontano dal proprio canestro a 1 secondo e 2 decimi dalla fine. Basterebbe rimettere la palla in campo ed impedire che la prendano gli avversari, ma Sergio non riesce entro i 5” regolamentari e ora la rimessa va pericolosamente agli avversari. Per fortuna l’idea bianconera di halley-oop per Crockett non si concretizza, grazie anche ai tentacoli di Ancellotti, e Chieti opera il sorpasso in graduatoria (con 16 vinte e 14 perse), lasciandosi dietro, in virtù della classifica avulsa, Scafati (ottava) e Tortona che finisce addirittura nona.
Tutto il resto sono istantanee di una squadra che resterà impressa a lungo nella memoria di tutti coloro che hanno a cuore il basket (e lo sport in generale) nella città di Chieti.

 

VOGHERA – Dopo la “ciliegina sulla torta” messa domenica contro Reggio Calabria, coach Galli aveva dichiarato che voleva la “panna montata”. E così è stato. La Proger, infatti, non molla nemmeno nella gara conclusiva e, dopo aver condotto d’autorità quasi tutta la gara, espugna il PalaOltrepo di Voghera scavalcando  in classifica la O.R.S.I. Tortona e collocandosi al 7° posto finale. Un piazzamento che eguaglia quello della stagione 1979/1980, migliore di sempre per la pallacanestro teatina. Una stagione già preziosa, insomma, che diventa superlativa, viste anche le numerose “Sibille” (ingannevoli) che volevano il team di Galli tra le più serie candidate alla discesa in Serie B.

La festa, però, è stata rovinata da una brutta appendice, che ha visto l’intera truppa biancorossa al pronto soccorso dell’Ospedale di Voghera per sincerarsi delle condizioni di Diego Monaldi, trasportatovi in ambulanza nel dopo-gara. Il play di Aprilia aveva accusato i sintomi di una gastroenterite prima della partita e non era nemmeno sceso in campo per il riscaldamento. Durante i 40’ di gioco è restato negli spogliatoi, ma le sue condizioni si sono aggravate, tanto che al rientro dopo la sirena finale lo staff biancorosso ed i compagni hanno dovuto allertare i sanitari del 118 per farlo trasportare al locale nosocomio.

Venendo alla gara, la Proger ha iniziato male, sorpresa dalla gran lena dei locali, vogliosi di riscatto dopo la brutta figura di domenica scorsa a Treviso. Un halley oop di Galloway per Crockett ed una bomba dello stesso Galoway (5-0), avevano fatto intendere da subito che aria tirasse nell’Oltrepo Pavese. Ma stasera la Proger aveva un Hamilton in più nel motore. A rintuzzare le prime accelerate locali, infatti, era proprio quello che sarebbe stato l’MVP di giornata (alla fine 23 a referto, con 6 siluri spediti dentro). La prima parità arriva a quota 8, con Palermo, chiamato da subito a sedersi in cabina di regia e ad un minutaggio molto più alto del solito causa il forfait di Monaldi. Nella seconda metà del quarto iniziale i bianconeri riprovano la fuga con più convinzione, toccando il +8, con un parziale di 7-0 tutto stelle e strisce (bomba di Crockett, centro di Galloway e un 2° possesso concretizzato ancora da Crockett), stoppato da Galli con un timeout a -3:25. A quel punto sale in cattedra Gigi Sergio da Maddaloni, il quale infila una raffica di 7 colpi permettendo alla Proger di chiudere sotto di soli 2 punti il quarto. Nei primi 5 del 2° quarto Derthona resiste in vantaggio con un margine che oscilla dai 1 ai 4 punti, ma nella seconda parte le Furie danno la prima decisa accelerata del match. Tre secondi dopo il giro di boa Ancellotti dà il primo vantaggio a Chieti. Un paio di minuti tra il +1 ed il -1 e la Proger scappa via: gioco da tre punti di un redivivo Cardillo, altra bomba di Hamilton da casa sua e schiacciata in contropiede di Sollazzo. Chieti 8 punti sopra e pausa lunga di metà gara.

Al rientro una bomba di Simoncelli dà ai “Leoni” l’illusione di poter riaprire il match, ma la Galli’s Band imprime un altro strattone di quelli che stordiscono. Hamilton ne manda a bersaglio un altro dalla distanza, Sergio allunga e ancora Hamilton (manco a dirlo da 3) portano la Proger a +13. Ma non è finita qui. Valenti concede fiato a Tortona, ma un 5-0 griffato Sollazzo (due ai liberi ed un “bingo” da 3) mandano Chieti a +18 al 5° minuto (43-61). Il vantaggio resta rassicurante fino alla fine del parziale, che si chiude 53-67. Per Chieti nell’ultimo quarto, potendo ruotare solo 7 uomini, c’è l’eventualità di rimanere a corto di energie, ma il solco sembra rassicurante. Sembra. Il tiro dai 6.75  delle Furie (43% alla fine) tiene a distanza di sicurezza la O.R.S.I., con i goal di Hamilton (toh!), Palermo e Sergio. Il primo campanello d’allarme suona al 36°, con i bianconeri che tornano sotto la doppia cifra di svantaggio (71-80) con un canestro di capitan Gioria, indiavolato alla sua ultima con la Derthona dopo 5 anni. Sollazzo dà il + 10 a Chieti sul 72-82, ma il serbatoio teatino segna rosso fisso. Losi (ancora tu?) suona la riscossa con il suo brevetto personale: il missile anti-Chieti (75-82 a -3:10). Tre tiri liberi di Sollazzo (1) e Hamilton (2) ridanno il +10 ospite, ma è Venuto a siglare il nuovo -7 piemontese. A questo punto quelli della O.R.S.I., che già da un po’ stanno pressando a tutto campo mettendo non poco in difficoltà i biancorossi, devono inventarsi qualcos’altro e la buttano in bagarre. Palermo, un po’ in debito d’ossigeno e sempre ben “attenzionato” dalla lunga batteri di piccoli di Cavina, perde palla e fa fallo su Losi. L’ex mantovano fa 2/2 e la Derthona Tortona si ritrova a -5 all’imbocco degli ultimi due giri di lancette. Dopo l’errore da 3 di Sergio, altro fallo di Palermo ed anche Crockett è preciso dalla linea: Tortona a -3 con ancora 1:50 da giocare. Si materializzano gli spettri di una gara d’andata a parti invertite, ovvero con la beffa finale per la Proger. Ma stavolta ci pensa Ancellotti (che intanto ha tirato giù 16 rimbalzi) a catturare una fondamentale carambola (la 17^, appunto) dopo l’errore di Sergio dalla lunga, subendo poi fallo da Rotondo. Dalla lunetta la mano del centro rivelazione del Campionato non trema e Chieti respira (+ 5 a -1:26). Con un 1su2 per parte (Venuto e Sollazzo) si arriva a 36” dal termine con la Proger avanti di 5 (83-88). Dopo il timeout di Cavina, Losi centra il ferro da oltre 7 metri, ma il rimbalzo in attacco di Venuto è capitalizzato da Crockett, che rimette in gioco pubblico e compagni. La rimessa veloce della Proger fa guadagnare ben 11” prima che i locali riescano a bloccare il cronometro con Tavernari che spende il suo 5° fallo per mandare in lunetta Palermo. Il riminese manda a segno solo il primo (85-89), ma mancano solo 6”. Giusto il tempo per complicarsi la vita, com’è costume per questa Psyco-Proger. Già, perché dopo che Venuto realizza l’87-89, Galli chiede (giustamente) time-out per avere rimessa lontano dal proprio canestro a 1 secondo e 2 decimi dalla fine. Basterebbe rimettere la palla in campo ed impedire che la prendano gli avversari, ma Sergio non riesce entro i 5” regolamentari e ora la rimessa va pericolosamente agli avversari. Per fortuna l’idea bianconera di halley-oop per Crockett non si concretizza, grazie anche ai tentacoli di Ancellotti, e Chieti opera il sorpasso in graduatoria (con 16 vinte e 14 perse), lasciandosi dietro, in virtù della classifica avulsa, Scafati (ottava) e Tortona che finisce addirittura nona.

Tutto il resto sono istantanee di una squadra che resterà impressa a lungo nella memoria di tutti coloro che hanno a cuore il basket (e lo sport in generale) nella città di Chieti.

 

Presentazione Tortona-Proger

16/04/2015

Galli: "Dopo la ciliegina sulla torta, vogliamo a che la panna montata". Cardillo c'è.

CHI: O.R.S.I. Tortona - Proger Chieti

QUANDO: venerdì 17 aprile 2015, ore 20:30

DOVE: PalaOltrepo, viale Martiri della Libertà - Voghera PV

PERCHE’: 30^ giornata Campionato nazionale Serie A2 Silver 2014/2015

ARBITRI: Francesco Terranova di Ferara, Duccio Maschio di Firenze e Marco Vita di Ancona. Ufficiali di campo: Nova F. di Concorrezzo MB (punti), Nova R. di Vimercate MB (crono) e Zampollo di Mortara PV (24”).

MASSIMO GALLI (coach) – “Con la vittoria di domenica scorsa vs Reggio abbiamo messo ciliegina su un Campionato che non credo di esagerare nel definire strepitoso. Ora però vogliamo mettere sopra quella ciliegina anche un po’ di panna montata, andando a giocarci le nostre chances di vittoria a Voghera contro Tortona. Dall’altra parte del campo c’è con una squadra che, tolto l’avvio di torneo molto difficile, ha dimostrato una qualità di alto livello per questa A2 Silver. Perciò, per potercela giocare, dovremo essere intensi e concentrati per 40’, anche perché loro non hanno sicuramente mollato e salutare degnamente il pubblico, come è stato per noi domenica ”.

NOTE

Settimana di allenamento tosto sulle ali dell’entusiasmo della bella vittoria interna con Reggio Calabria. Nei primi due giorni sono però mancati Monaldi e Paesano, impegnati a Roma al ritiro della Sperimentale. Cardillo è tornato col gruppo e sarà disponibile. L'under 19 che completerà i 10 a referto stavolta è Francesco Cinalli. La squadra è partita stamattina in pullman per il lungo viaggio in Lombardia. Nessun problema fisico da segnalare.

MEDIA – Telecronaca differita martedì alle 21:00 su TeleMare (canale 113 del dgt terrestre per l’Abruzzo).

EX – nessuno

STRISCE – Tortona: S (-7), V (+2), V (+8). Chieti: S (-5), S (-9), V (+19).

ANDATA – (04/01/14) Proger Chieti – O.R.S.I. Tortona 73-71 (CH: Sollazzo 16; TO: Crockett 16)

   

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Risultati

Serie A2 Silver

30^ giornata - 17/04/2015

R.Calabria-Ravenna 89-79
Ferrara-Latina 94-80
Scafati-Recanati 86-81
Matera-Omegna 68-67
Tortona.Proger Chieti 87-89
Imola-Treviso 59-82
Roseto-Legnano 66-79 
Treviglio-Piacenza 81-68

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Classifica

Serie A2 Silver

1) Treviso 42 9) Tortona 30
2) Ferrara 40 10) Omegna 28
3) Recanati 38 11) Roseto 26
4) Treviglio 38 12) Imola 24
5) Ravenna 36 13) Legnano 24
6) R.Calabria 36
14) Latina 24
7) Proger Chieti 32
15) Matera 16
8) Scafati 32 16) Piacenza 12



Prossimo turno

Serie A2 Silver

30^giornata - 17/04/15 h.20:30

Scafati-Recanati
R.Calabria-Ravenna
Roseto-Legnano
Ferrara-Latina
Tortona-Proger Chieti (a Voghera)
Matera-Omegna
Treviglio-Piacenza
Imola-Treviso